Toponomastica Templare

La grandissima diffusione dei Templari in tutta Europa con le loro migliaia e migliaia di Commanderie ha permesso all’antico Ordine di essere una realtà capillare, organizzata e strutturata. Questa organizzazione era talmente radicata nella cultura occidentale da far sì che alcuni nomi in uso all’epoca potessero arrivare fino ad oggi. Vediamone alcuni:

In questo articolo:

Tempio

Molto probabilmente il toponimo deriva dall’epoca pagana, ma ciò che ritroviamo nella storia è l’assonanza e il richiamo alle origini delle religioni nel Tempio di Gerusalemme. I templari scelsero di riferirsi direttamente al Tempio anche nella definizione del proprio ordine, proprio per rimarcare il loro legame con le origini e l’importanza della Fede.

Pellegrino, San Pellegrino

Ogni insediamento templare accoglieva pellegrini sulle vie del pellegrinaggio e coloro che sceglievano di interrompere il proprio cammino per stanziarsi e tramutare i propri obiettivi.

Pare che ogni precettoria ne abbia accolto almeno uno e proprio grazie a questi soggetti “erranti di Dio” riuscirono a creare comunità complete e autogestite.

Mulino

Ogni precettoria sorta accanto ad un corso d’acqua aveva un mulino, che per i templari era il mulino del Tempio. Pare che il termine derivi da altre circostanze, ma ciò che è noto è che i templari dell’Antico Ordine dei monaci e cavalieri del Tempio ne fecero un largo utilizzo.

Mason, masone, magione

Il significato letterale è un termine francese e significa casa. Il vocabolo deriva dal latino “mansio” e fu adottato dai templari dell’Antico Ordine dei monaci cavalieri del Tempio che risiedevano in Francia.

San Lazzaro, lebbrosario, lebbroso, lazzaretto

Luogo in cui venivano confinati i malati di lebbra. I templari dell’Antico Ordine dei monaci cavalieri del Tempio, proprio perché rispettosi della Regola di fratellanza e rispetto del prossimo, strinsero un forte legame con l’Ordine di San Lazzaro che raggruppava i cavalieri crociati in Terrasanta colpiti da lebbra.

Il tratto distintivo era un mantello bianco con una croce verde e si adoperavano in difesa dei pellegrini fino allo stremo delle forze.

I “lazzaretti” che la storia ci ha consegnato vennero costruiti dopo il 1347 quanto la peste colpì il vecchio continente e in memoria di queste stoiche imprese, ne presero il nome.

Hospitale, ospitale, ospedaletto, ospizio, ospedale

Il significato del mondo moderno prende spunto da ciò che un ospizio era nel medioevo durante l’epoca dei templari dell’Antico Ordine dei monaci cavalieri del Tempio. L’ospizio era un luogo destinato quasi esclusivamente ai pellegrini che qui si fermavano per riacquisire le forze. Generalmente questi edifici erano posti fuori le mura ed erano utilizzati quando le porte d’accesso della città erano chiuse.

Gancia, grancia, granziera, ganzaria

Il significato letterale è fattoria o insediamento rurale di conventi. I templari dell’Antico Ordine dei monaci cavalieri del Tempio coniarono il termine per definire l’agglomerato di edifici composto da: abbazia, chiesa e ospedale. Questa definizione fu inizialmente utilizzata dai benedettini e cistercensi per poi entrare a far parte a pieno titolo del mondo templare a congiunzione dei loro insediamenti.

Colombara, palombara

Oggi identifichiamo il termine per definire un luogo dove stanno i colombi, simbolo di pace. Il significato però può essere accomunato ad un luogo posto in alto in cui si controllano (e difendono) i limiti, nell’epoca dei templari dell’Antico Ordine dei monaci cavalieri del Tempio, a capo della torre principale dell’insediamento vi era una “colombara” fa dove si potevano avvistare eventuali invasori.

Commenda, commanderia

Il luogo in cui venivano assegnati i compiti e si distribuivano i denari per i pellegrini sulle vie di pellegrinaggio in possesso della lettera di credito.

Anche questo termine deriva dalle lavorazioni dei templari che riuscivano a gestire comunità perfette che si auto producevano il cibo necessario per la propria sopravvivenza e per l’approvvigionamento dei più bisognosi che ne facevano richiesta.

Pescheria, piscaria, piscatoria

I Templari preferivano seguire una dieta vegetariana e integrare l’apporto proteico dai legumi. In moltissimi loro insediamenti infatti, creavano vere e proprie piantagioni per poi preparare piatti differenti ma egualmente completi sotto il punto di vista del fabbisogno nutrizionale.

Accanto ai campi coltivati erano soliti creare stagni artificiali, qualora mancassero quelli naturali, in cui allevare pesce. Da qui ne derivano i termini.