Il vestiario dei Templari

L’abbigliamento dei Templari si distingueva a seconda del grado che l’individuo aveva.
I monaci templari indossavano la tunica, mentre i cavalieri templari necessitavano di una protezione ben maggiore per permettere loro di affrontare le battaglie, pertanto erano presenti diversi accessori ed equipaggiamenti.

I simboli dei templari

Tra i simboli Templari principali che contraddistinguono i Templari dell’Antico Ordine del Tempio ci sono:

  • La Croce Templare che inizialmente era la Croce di San Giorgio per subire nel corso dei tempi un’evoluzione fino ad arrivare alla Croce Patente caratterizzata da braccia uguali (croce greca) e le estremità arrotondate come risultato dei nove cerchi simbolo della Trinità. Il colore della croce è rosso vermiglio in campo bianco.
  • Il Sigillo dei templari vede un cavallo cavalcato da due cavalieri per rappresentare il voto di povertà e il dualismo universale. Un altro significato più profondo del sigillo dei templari fa riferimento alla dualità dell’Antico Ordine del Tempio: Monaci Cavalieri Templari che difendevano i pellegrini indifesi durante i loro pellegrinaggi, oltre a raffigurare tradizionalmente il dualismo della grande battaglia (interiore) e della piccola battaglia (esteriore).

Il Beauceant era il vessillo dei Cavalieri templari. Era formato da due parti simmetriche di colori bianco e nero. Ancora una volta si incontra il dualismo, il Bene e il Male che entrano in costante conflitto. 
La particolarità della parte bianca collocata sempre sopra quella nera simboleggia la vittoria del bene sul male e vedeva al suo interno la croce patente rossa come simbolo di trasformazione richiesto da Cristo.

L’abbigliamento dei Cavalieri Templari in battaglia

Affrontare le battaglie era pericoloso, in gioco c’era la vita.
L’abbigliamento era molto importante per affrontare le battaglie e proteggere i pellegrini durante i pellegrinaggi. Vediamo l’abbigliamento che aveva il Cavaliere Templare

Per proteggere le gambe

Per coprire il petto e le braccia si usava indossare la camisia, normalmente di lana o lino e raramente in canapa.
La camisia era coperta dal gambeson: una camisia supplementare costituita da un doppio strato con in mezzo un’imbottitura.
L’imbottitura era generalmente di crine di cavallo, materiale ottimo per proteggere il Cavaliere dai rigidi inverni.

Sopra il gambeson si portava l’usbergo: armatura costruita da tanti anellini di metallo, ognuno dei quali ne incastrava altri quattro. Era un’armatura efficace per lo più contro i tagli.

La Cotta d’Arme è un capo senza maniche che permetteva di identificarsi durante la battaglia: i Templari indossavano la cotta d’arme bianca con una croce patente rossa posta al centro del petto.

La cintura, indossata sopra la Cotta d’arme permetteva di facilitare i movimenti, mantenendo aderenti al corpo gli strati di armatura indossati e cercava di sostenere una parte del peso dell’usbergo fermando sulla vita parte di esso. Alla cintura si legavano le armi.

Il Mantello, simbolo del Cavaliere Templare, era bianco e portava impressa la croce patente rossa, identificativo noto e ricco di significato per i Templari dell’Antico Ordine del Tempio. Gli scudi avevano un’anima in legno con due imbottiture una per proteggere il cuoio e una per tenere legato e ben saldo l’attrezzo.
La correggia che passa sopra le spalle serviva per sostenere il peso anche con le spalle.

Per proteggere la testa

A protezione della testa si metteva l’infula imbottita come il gambeson.

Il camaglio aveva lo stesso obiettivo dell’usbergo: proteggere dai tagli. Serviva per proteggere il collo e la testa da attacchi alle spalle.

Il Cavaliere poteva utilizzare la spada e per proteggere le mani indossava guanti di cuoio imbottiti con cotta di maglia come l’usbergo e il camaglio.

Gli elmi pentolari riuscivano a proteggere il templare ma limitavano alcuni movimenti, inoltre, permettevano di vedere solo in avanti e venivano utilizzati dai Cavalieri a cavallo, fungendo da protezione per gli attacchi, nonostante le limitazioni permetteva un buon livello di protezione.Gli elmi gran facciale collegavano una calotta a protezione della sommità del capo con una protezione per la parte anteriore del volto.
Questi elmi venivano utilizzati per i combattimenti a terra e permettevano una visuale più ampia.

 

L’Abbigliamento del monaco templare in tempo di pace

La tunica bianca con la croce rossa che ancora oggi è utilizzata dai templari moderni apparteneva un tempo ai monaci dell’antico ordine dei templari.

Il colore bianco simboleggia la purezza, mentre la croce rossa posta al centro del petto è una croce patente: un richiamo evidente a colui che pativa poiché effigiato dietro al capo del Cristo in croce.Le dame Templari indossano invece un mantello nero con una losanga rossa sulla spalla e in determinate occasioni aggiungono un velo sul capo in segno di rispetto, come per esempio quando sono di fronte al Papa.